India
Italia
Visto Italia per i cittadini indiani: requisiti d’ingresso
Requisito d’ingresso
Il visto è obbligatorio: i cittadini indiani devono ottenerlo prima di partire per l’Italia.
- Dove fare domanda
- 5 rappresentanze
Verificato il 7 novembre 2026 · Passport Index · Da confermare su ambnewdelhi.esteri.it
Rappresentanze dell’Italia in India
- Ambasciata d’Italia a Nuova Delhi
Chandragupta Marg 50, 110021 New Delhi
- Consolato generale d’Italia a Calcutta
5G, Rev. Lalbehari Shah Sarani (già New Road), Alipore, Kolkata - 700 027, Kolkata
- Consolato generale d’Italia a Mumbai
Kanchanjunga Building, 72 G. Deshmukh Road, Mumbai, Mumbai
- Consolato generale d’Italia a Bengaluru
Richmond Road 56, 560025 Bengaluru
- Consolato onorario d’Italia a Panjim
Dempo House, Dayanand Bandodkar Marg., Panjim Goa 403001, Panjim
Tutte le rappresentanze dell’Italia in India
L’Italia ha 5 rappresentanze in India, tra cui la propria ambasciata a Nuova Delhi. Consolati: Calcutta, Mumbai e Bengaluru. Consolati onorari, che di norma non ricevono domande di visto: Panjim.
Italia: decisioni sui visti in India
| Anno | Domande | Visti rilasciati | Rifiutati | Tasso di rifiuto | Quota di visti per ingressi multipli |
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 52.332 | 44.833 | 7.445 | 14,2% | 74,1% |
| 2024 | 60.365 | 53.539 | 6.809 | 11,3% | 83,8% |
| 2025 | 53.423 | 46.613 | 6.810 | 12,7% | 89,2% |
Nel 2025 i consolati d’Italia in India (Mumbai, Nuova Delhi, Bengaluru e Calcutta) hanno ricevuto 53.423 domande di visto Schengen per soggiorni brevi e rilasciato 46.613 visti. È stato respinto il 12,7% delle domande. Nel 2024 il tasso era praticamente uguale: 11,3%. Il numero di domande è diminuito del 12% (2024: 60.365).
Per confronto, nello stesso anno l’insieme degli stati Schengen ha respinto il 15,8% delle domande presentate in India, con differenze che vanno dal 7,1% dei consolati di Danimarca al 46,5% di quelli di Slovenia. Nel mondo i consolati d’Italia hanno respinto il 10,8% delle domande. Per numero di domande, l’Italia è in India al 6º posto tra gli stati Schengen.
La domanda si presenta allo stato Schengen della destinazione principale (soggiorno più lungo o scopo principale del viaggio; lo stato del primo ingresso solo se una destinazione principale non si può stabilire). Un tasso più basso altrove non è quindi un motivo per presentare la domanda lì. I dati comprendono tutte le domande presentate in India, di qualsiasi nazionalità: soprattutto i cittadini indiani, ma anche gli stranieri che vi risiedono.
Fonte: Commissione europea, Direzione generale Migrazione e affari interni, statistiche sui visti per consolato 2023–2025 (© Unione europea, riutilizzo con licenza CC BY 4.0). Visti per soggiorni di breve durata (tipo C). Da dove vengono questi numeri
I cittadini italiani in viaggio in India
Italia
India Visto elettronico Visto India per i cittadini italiani
Avvisi ai viaggiatori per l’Italia
- Dipartimento di Stato degli Stati Uniti Livello 2: maggiore cautela
- Foreign Office britannico (FCDO) Nessun avviso contro i viaggi
- Ministero degli Esteri tedesco Nessun avviso ai viaggiatori
Che cosa consigliano ai propri cittadini il Dipartimento di Stato americano, il Foreign Office britannico e il Ministero degli Esteri tedesco per un viaggio in questo paese, ognuno con la propria scala.
Per andare in Italia, ecco gli avvisi ai viaggiatori pubblicati: il Foreign Office britannico (FCDO) non sconsiglia i viaggi in Italia (al 3 novembre 2026), il Dipartimento di Stato americano assegna all’Italia il livello 2 («maggiore cautela», al 9 settembre 2026) e il Ministero degli Esteri tedesco non ha emesso avvisi ai viaggiatori per l’Italia (al 23 ottobre 2026). Ogni ministero si rivolge ai propri cittadini.
Buono a sapersi
Quanto possono restare in Italia i cittadini indiani
La durata del soggiorno per i cittadini indiani in Italia è fissata dal visto rilasciato; il tipo di visto deve corrispondere allo scopo del viaggio.
Richiedere il visto per l’Italia
In India le domande si presentano presso l’ambasciata d’Italia a Nuova Delhi o presso i consolati a Calcutta, a Mumbai e a Bengaluru, oppure presso un centro visti incaricato dell’Italia; costi, documenti e tempi sono pubblicati dall’Italia.
L’Italia e l’area Schengen
Un visto Schengen rilasciato dall’Italia permette ai cittadini indiani di viaggiare in tutti gli stati Schengen; si chiede a una rappresentanza dell’Italia quando l’Italia è la destinazione principale.
I paesi confinanti dell’Italia per i cittadini indiani
La Svizzera, il Vaticano, la Slovenia, San Marino, la Francia e l’Austria richiedono ai cittadini indiani un visto preventivo.
I cittadini italiani in viaggio in India
Per l’India, i cittadini italiani devono ottenere un visto elettronico, da richiedere online prima del viaggio e valido 30 giorni.
Domande frequenti
Serve il visto per l’Italia ai cittadini indiani?
Il visto è obbligatorio: i cittadini indiani devono ottenerlo prima di partire per l’Italia.
Dove si trova l’ambasciata d’Italia in India?
L’ambasciata d’Italia in India si trova a Nuova Delhi; ci sono anche consolati a Calcutta, a Mumbai e a Bengaluru.
Serve il visto per l’India ai cittadini italiani?
Per l’India, i cittadini italiani devono ottenere un visto elettronico, da richiedere online prima del viaggio e valido 30 giorni.
I cittadini indiani possono entrare in Italia senza visto?
No: i cittadini indiani hanno bisogno di un visto richiesto in anticipo per l’Italia.
Dati sui visti: Passport Index tramite passport-index-data, aggiornati al 7 novembre 2026. Le regole d’ingresso cambiano, a volte da un giorno all’altro. Verificale presso l’ambasciata o sul portale ufficiale del governo prima di prenotare.