Iraq

Ambasciate e consolati in Iraq

Ambasciate a Baghdad

In Iraq si contano 86 rappresentanze estere di 56 paesi: 57 ambasciate, 28 consolati e un’altra rappresentanza. La maggior parte delle ambasciate, 56 su 57, si trova nella capitale, Baghdad. Ci sono consolati anche a Erbil, a Bàssora e a Mossul.

Asia

Iraq

Capitale
Baghdad
Popolazione
47.020.774
Valuta
Dinaro iracheno (IQD)
Prefisso
+964
Lingue
Arabo, Curdo, Armeno
  • 86rappresentanze
  • 57ambasciate
  • 28consolati
Senza visto: 8 destinazioni196º posto al mondo

Mappa

Tutte le rappresentanze in Iraq

Altre città in Iraq

Oltre a Baghdad, ci sono rappresentanze a Erbil (23), a Bàssora (4) e a Mossul (1); sono soprattutto consolati generali, consolati e consolati onorari.

Recapiti disponibili

  1. Turchia 5
  2. Egitto 4
  3. Stati Uniti 4
  4. Emirati Arabi Uniti 3
  5. Cina 3
  6. Francia 3
  7. Russia 3
  8. Canada 2
Mostra tutte (56)

Delle 86 rappresentanze censite in Iraq, 54 hanno un numero di telefono indicato e 30 riportano gli orari di apertura.

Requisiti d’ingresso in Iraq

Come entrano in Iraq i passaporti del mondo198 in totale

  • Senza visto3
  • Visto all’arrivo6
  • Visto elettronico188
  • Ingresso non consentito1

Visti e ingresso

Per entrare in Iraq, dei 198 passaporti presenti nei dati sui visti 3 entrano senza visto, 6 ottengono il visto all’arrivo, 188 hanno bisogno di un visto elettronico e 1 non è ammesso.

Dal canto suo, il passaporto iracheno apre 30 destinazioni senza visto preventivo, mentre 112 paesi richiedono un visto da ottenere prima. Si colloca così al 196º posto su 199 passaporti.

Statistiche sui visti

Domande di visto Schengen in Iraq

AnnoDomandeVisti rilasciatiRifiutatiTasso di rifiutoQuota di visti per ingressi multipli
2023 58.16536.56320.18935,2% 48,0%
2024 (anno parziale) 65.94442.23821.97634,0% 45,6%
2025 70.31245.11323.69234,3% 35,9%

Per stato Schengen, 2025

PaeseDomandeVisti rilasciatiTasso di rifiuto
Francia 20.37512.69137,7%
Italia 16.89612.67025,0%
Germania 13.7798.47636,9%
Grecia 6.6993.72640,0%
Spagna 4.3813.05325,5%
Paesi Bassi 3.1772.04734,2%
Ungheria 1.37316484,2%
Repubblica Ceca 1.32790627,3%
Polonia 1.07858845,2%
Romania 82253534,1%
Croazia 40525728,6%

Nel 2025 i consolati Schengen in Iraq hanno ricevuto 70.312 domande di visto per soggiorni brevi, e rilasciato 45.113 visti. È stato respinto il 34,3% delle domande (nel mondo: 14,6%). Nel 2024 il tasso era praticamente uguale: 34,0%. Il numero di domande è aumentato del 7% (2024: 65.944).

Le domande sono andate soprattutto alla Francia (20.375), all’Italia (16.896), alla Germania (13.779) e alla Grecia (6.699).

Tra gli stati con almeno 500 domande, l’Italia aveva il tasso di rifiuto più basso (25,0%), l’Ungheria il più alto (84,2%). Dal 2024 il tasso è salito di più nei consolati d’Ungheria (+21,7 punti percentuali) ed è sceso di più in quelli di Francia (−4,2 punti percentuali).

Bulgaria e Romania rilasciano visti Schengen solo dal 31 marzo 2024; i loro dati per il 2024 coprono quindi solo una parte dell’anno. Sono contate tutte le nazionalità che presentano domanda in Iraq.

Fonte: Commissione europea, Direzione generale Migrazione e affari interni, statistiche sui visti per consolato 2023–2025 (© Unione europea, riutilizzo con licenza CC BY 4.0). Visti per soggiorni di breve durata (tipo C). Da dove vengono questi numeri

Visti statunitensi per i cittadini iracheni

Visti rilasciatiAF 2024AF 2025
Visita (B)5.1878.457
Studio (F, M)227180
Scambio (J)434369
Lavoro e trattati (H, L, O, E…)137127
Transito ed equipaggi (C, D)1714
Diplomatici e ufficiali (A, G)1.089812
Fidanzati (K)548351
Altri02
Totale7.63910.312
Tasso di rifiuto rettificato, visti B33,4%39,9%

Nell’anno fiscale 2025 (da ottobre 2024 a settembre 2025) gli Stati Uniti hanno rilasciato 10.312 visti per non immigranti ai cittadini iracheni (il 79º totale tra le 206 nazionalità registrate). I visti per visitatori (B1/B2) ne rappresentavano l’82%, i visti diplomatici e ufficiali l’8% e i visti per scambi il 4%. Sono il 35% in più rispetto all’anno fiscale 2024 (7.639).

Da ottobre 2025 a febbraio 2026 i cittadini iracheni hanno ricevuto 4.933 visti, il 4% in più rispetto allo stesso periodo di un anno prima.

Per i visti per visitatori (B1/B2) il Dipartimento di Stato indica per i cittadini iracheni un tasso di rifiuto rettificato del 39,9% nell’anno fiscale 2025 (anno fiscale 2024: 33,4%).

Fonte: Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Bureau of Consular Affairs, visti per non immigranti rilasciati ogni mese fino a febbraio 2026 e tassi di rifiuto rettificati (pubblico dominio). L’anno fiscale statunitense (AF) va da ottobre a settembre. Da dove vengono questi numeri

Visto Stati Uniti per i cittadini iracheni

Ambasciate dell’Iraq all’estero

Ambasciate dell’Iraq all’estero (70)

Nell’altra direzione, l’Iraq mantiene 70 rappresentanze in 57 paesi. Le sue reti più grandi si trovano nel Regno Unito (4), negli Stati Uniti (4), in Turchia (3), negli Emirati Arabi Uniti (2) e in Australia (2).

Giorni festivi in Iraq

Giorni festivi in Iraq

  • Giorno della Vittoria

    giovedì

  • Natale

    venerdì

  • Capodanno

    venerdì

  • Giornata delle forze armate

    mercoledì

Le rappresentanze estere in Iraq chiudono nei giorni festivi del paese e ciascuna anche nel giorno della propria festa nazionale. Prossimi giorni festivi: Giorno della Vittoria, giovedì 10 dicembre 2026; Natale, venerdì 25 dicembre 2026; Capodanno, venerdì 1º gennaio 2027; Giornata delle forze armate, mercoledì 6 gennaio 2027.

Buono a sapersi

Iraq in breve

La capitale è Baghdad. L’Iraq conta circa 47 milioni di abitanti per una superficie di 437.072 km². Le lingue principali sono l’arabo, il curdo e l’armeno. Valuta: dinaro iracheno (IQD); prefisso telefonico internazionale +964.

Dove si trovano le ambasciate

La maggior parte delle ambasciate, 56 su 57, si trova nella capitale, Baghdad. Le reti estere più grandi in Iraq sono quelle della Turchia (5), dell’Egitto (4), degli Stati Uniti (4), degli Emirati Arabi Uniti (3) e della Cina (3).

Avvisi ai viaggiatori per l’Iraq

Che cosa dicono i ministeri degli Esteri di un viaggio in Iraq: il Foreign Office britannico (FCDO) sconsiglia qualsiasi viaggio in alcune zone dell’Iraq (al 27 ottobre 2026), il Dipartimento di Stato americano assegna all’Iraq il livello 4 («non viaggiare», al 22 ottobre 2026) e il Ministero degli Esteri tedesco sconsiglia formalmente i viaggi in Iraq (al 29 ottobre 2026). Per i cittadini italiani il riferimento è il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Domande frequenti

Dove si trovano le ambasciate in Iraq?

La maggior parte delle ambasciate, 56 su 57, si trova nella capitale, Baghdad. Ci sono consolati anche a Erbil, a Bàssora e a Mossul.

Quante ambasciate ci sono in Iraq?

In Iraq risultano 57 ambasciate. Con consolati, consolati onorari e altre rappresentanze, se ne contano 86.

Quale paese ha più consolati in Iraq?

La Turchia, con 5 rappresentanze, davanti all’Egitto (4).

Serve il visto per andare in Iraq?

Dipende dal passaporto. Per entrare in Iraq, dei 198 passaporti presenti nei dati sui visti 3 entrano senza visto, 6 ottengono il visto all’arrivo, 188 hanno bisogno di un visto elettronico e 1 non è ammesso.

Quando sono chiuse le ambasciate in Iraq?

Nei giorni festivi dell’Iraq e nel giorno della propria festa nazionale. Prossimo giorno festivo: Giorno della Vittoria, giovedì 10 dicembre 2026.