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Visto Polonia per i cittadini italiani: requisiti d’ingresso

Requisito d’ingresso

Libera circolazione

I cittadini italiani possono andare in Polonia con il passaporto o la carta d’identità, e viverci e lavorarci: entrambi i paesi fanno parte dello spazio di libera circolazione di UE, SEE e Svizzera, senza visto né limiti di soggiorno.

Verificato il 7 novembre 2026 · Passport Index · Da confermare su rzym.polemb.net

Avvisi ai viaggiatori per la Polonia

  • Dipartimento di Stato degli Stati Uniti Livello 1: normali precauzioni
  • Foreign Office britannico (FCDO) Nessun avviso contro i viaggi
  • Ministero degli Esteri tedesco Nessun avviso ai viaggiatori

Che cosa consigliano ai propri cittadini il Dipartimento di Stato americano, il Foreign Office britannico e il Ministero degli Esteri tedesco per un viaggio in questo paese, ognuno con la propria scala.

Per un viaggio in Polonia in partenza dall’Italia, conviene confrontare gli avvisi dei ministeri degli Esteri: il Foreign Office britannico (FCDO) non sconsiglia i viaggi in Polonia (all’11 agosto 2026), il Dipartimento di Stato americano assegna alla Polonia il livello 1 («normali precauzioni», al 4 giugno 2025) e il Ministero degli Esteri tedesco non ha emesso avvisi ai viaggiatori per la Polonia (al 20 ottobre 2026).

Buono a sapersi

Libera circolazione

Non c’è una durata massima del soggiorno per i cittadini italiani in Polonia; oltre i tre mesi può essere necessario registrarsi presso le autorità locali.

Domande frequenti

Serve il visto per la Polonia ai cittadini italiani?

Poiché l’Italia e la Polonia fanno parte dello spazio europeo di libera circolazione, ai cittadini italiani che vanno in Polonia basta una carta d’identità o un passaporto validi.

Dati sui visti: Passport Index tramite passport-index-data, aggiornati al 7 novembre 2026. Le regole d’ingresso cambiano, a volte da un giorno all’altro. Verificale presso l’ambasciata o sul portale ufficiale del governo prima di prenotare.